Piante e Fiori - Palermo Facile

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Rubriche > Manutenzione
Concimazione

Mescolare un pò di tè freddo o fondi di caffè con il terriccio ; l'acqua usata per bollire le uova è ricca di sostanze nutrienti oppure la dose di acqua in cui è stata sciolta l'aspirina.

Invasare le piante

E' importante e necessario ricordare che durante la fase di trapianto bisogna trattare le radici con delicatezza e accortezza per evitare che siano maltrattate . Nel caso in cui esse dovessero presentare radici aggrovigliate e filiformi sempre con cura cercare di districarle e accorciarne i fili. Si può procedere quindi alla vera e propria invasatura: bisogna preparare il vaso di coccio e preferibilmente non di plastica perché la pianta stenta a traspirare, mettendo uno strato di cocci o di sassolini sul fondo del vaso prima del terriccio, questo assicurerà un buon drenaggio ed eviterà che le radici della pianta si impregnino troppo d'acqua.Non concimare le piante per due o tre mesi dopo il rinvaso, potrebbero non attecchire ed evitare di abbondare nella quantità del concime che potrebbe bruciare le radici..

Cura delle piante

Non usare la terra del giardino per la piante in vaso perché non è sterilizzata e potrebbe introdurre batteri in casa. Comprare l'apposito terriccio in un negozio specializzato o in un vivaio.
Poiché il riscaldamento degli appartamenti essicca l'aria, per mantenere il giusto tasso di umidità bisogna spruzzarle di acqua ogni settimana. E' necessario, spesso, pulire le foglie delle piante dopo averle spolverate e lucidarle con la glicerina che le renderà più lucenti. In alternativa si può formare una soluzione al 50% di acqua e latte.
Le piante bulbose vanno innaffiate versando modicamente l'acqua nel portavaso , in modo che il terriccio l'assorbirà gradualmente. Dopo la fioritura bisogna recidere gli steli secchi e indi togliere i bulbi dai vasi, e metterli ad asciugare ( in un cesto o in sacchetti di rete ) in ambienti ben ventilati.
I cactus e le altre piante grasse necessitano di annaffiature poco frequenti perché provenendo da zone desertiche mal sopportano il freddo e l'umidità.

Nuove piante

Le nuove piante vanno tenute separate dalle altre per qualche settimana per controllare che non siano infestate da parassiti e per dare loro la possibilità di adattarsi all'ambiente

Piante sui davanzali

Ricoprire con la ghiaia il terriccio dei vasi sui davanzali per evitare che la pioggia faccia schizzare la terra sui vetri. Durante l'inverno allontanare le piante dalle finestre per proteggerle dal freddo, sistemarle però lontano da fonti di calore. Nel caso in cui le piante fossero intrasportabili, per evitare che il freddo formi una crosta superficiale e quindi la pianta non potendo traspirare diventerebbe ricettacolo di parassiti, ricordarsi di rimuovere almeno una volta al mese la terra in superficie e ricoprirla di palline di polistirolo che ne agevoleranno la traspirazione evitando al freddo di penetrare.

Innaffiature delle piante

Usare l' acqua a temperatura ambiente , se è troppo fredda o troppo calda danneggia la pianta. Verificare se una pianta ha bisogno di acqua toccando il terriccio con le dita. Se vi dovete allontanare per un periodo lungo riempite la vasca da bagno con pochi centimetri d' acqua e adagiate sul fondo palline di polistirolo su cui adagiare i vasi, da ricordare che tutte le piante di appartamento hanno bisogno di luce indiretta lontane dalle correnti d'aria.

Fiori secchi ed artificiali

Per la pulizia dei fiori secchi, spesso ricettacolo di polvere , si consiglia di provvedere con l'ausilio di un asciuga capelli per i fiori dai petali grossi e resistenti. Se si vuole si può fare una doccetta veloce e leggera e poi mettere i fiori ad asciugare. Lo stesso procedimento può risultare valido per i fiori artificiali.

Fiori recisi

Se i fiori risultano poco freschi provate ad immergerli in una vasca da bagno piena d'acqua non troppo fredda ; lasciateli riposare ammollo per circa tre ore quindi usciteli dalla vasca e poneteli in un vaso in cui l'acqua non deve superare 1/3 della lunghezza dello stelo.Per prolungarne la durata vegetativa, cambiare a giorni alterni l'acqua del vaso , sciacquare bene sotto l'acqua corrente gli steli in modo da rimuovere la patina che vi si è formata e che uccide i fiori, disponeteli nuovamente nel vaso avendo cura che non siano ammassati e aggiungete all'acqua un cucchiaino di zucchero o 1/2 aspirina. I vostri fiori avranno corolle lucenti e turgide.

Come sistemare i fiori

Poiché la sistemazione dei fiori in vaso è un atto di abbellimento e un tocco di allegria per l'ambiente in cui vengono disposti è importante rispettare le regole del cromatismo. Evitare di assemblare fiori di diversa altezza e tipologia poiché il risultato sarebbe poco armonioso. Premettendo che i fiori da disporre appartengano allo stesso genere ricordarsi di accostarli fra loro a seconda dei colori : un colore uniforme potrebbe risultare monotono, quindi è bene formare dei mazzi in cui i fiori abbiano sfumature di tonalità sempre dello stesso colore ( es. rosa intenso, rosa chiaro, rosa molto pallido) . Nel caso in cui si volesse spezzare la tonalità prescelta , ricordarsi che il bianco è il colore più adatto per dare vita e allegria senza creare molti contrasti.

 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu